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Come si fa la diagnosi di GCAA?

Per avere la diagnosi di Gastrite Cronica Atrofica Autoimmune (GCAA), ad oggi il tutto si basa su due esami principali (servono tutti e due per avere la diagnosi, ma alcuni medici anche gastroenterologici, non lo fanno questo abbinamento, siate voi ad insistere): gli esami da fare la Gastroscopia con biopsie corpo e fondo gastrico (EGDS) e la misurazione del titolo di Anticorpi Anticellule Parietali Gastriche (APCA o PCA).

Consigli dettati dall’esperienza avuta

Per la gastroscopia

Immagine prelevata dal sito www.gastrite.eu

Quando richiedete la GASTROSCOPIA o EGDS, mi raccomando per fare la diagnosi di GCAA, è indispensabile il prelievo bioptico nel Corpo e nel Fondo gastrico, zone colpite dalla patologia, mentre l’antro viene risparmiato da questo tipo di patologia.

Per gli APCA

Immagine prelevata dal sito www.fioriblu.it

Quando vi viene richiesto questo esame, oppure avete il sospetto di GCAA e volete testare questo anticorpo, specificate all’ambulatorio dove fate il prelievo di sangue o meglio ancora, di specificarlo in ricetta (quindi al vostro medico di base), che volete sapere il titolo numerico e non solo il termine positivo o negativo. Questo perchè alcuni biologi considerano negativo (quindi nessuna autoimmunità) il valore di 1:40 mentre in realtà da questo valore comincia l’autoimmunità. In pratica solo 1:20 è un titolo di non autoimmunità. Ricordo che questo valore va di doppio in doppio, cioè 1:40 o 1:80 o 1:160 e così via.
Mi raccomando a questa specifica.

POI OLTRE QUESTI DUE ESAMI, SI FANNO ESAMI SATELLITARI MA NON INDISPENSABILI ALLA DIAGNOSI, MA NECESSARI PER CAPIRE GLI EVENTUALI DANNI GIA’ IN ATTO (es. Vitamina B12, Ferritina, etc.).