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Ipertensione Arteriosa

A seguito di un adeguato piano dietologico, necessario non solo per l’aspetto fisico esteriore, ma per ridurre la compressione della colonna vertebrale già fortemente compromessa, è emersa uno stato di ipertensione arteriosa di grado lieve ma da tenere comunque sotto osservazione. Ho praticamente i livelli pressori sempre ai limiti massimi (borderline), anche nei momenti o periodi meno probabili.

Febbraio 2009 = Al controllo è risultato sempre un valore borderline specialmente della pressione bassa. Per questo il medico mi ha prorogato per altri 3 mesi prima di avviare una terapia farmaceutica che una volta avviata andrà mantenuta a vita. A Giugno nuovo appuntamento con Holter Pressorio delle 24H.

Giugno 2009 = Eseguito holter pressorio come previsto nella precedente visita di febbraio. Eseguito il 11/06/2009 la visita di chiusura holter e la dottoressa valutando i dati raccolti dalla macchinetta ha definito il grado di ipertensione “patologico”. Visto l’affiancarsi del problema dei trigliceridi alti (hanno cominciato dal 2007, anche loro, ad alzarsi nonostante la corretta alimentazione), mi prescrive la cura mediante l’assunzione di una pasticca (Plaunac) giornaliera (mattino) per la pressione ed una per i trigliceridi (Fulcrosupra, sera)). Entrambe i farmaci andranno avanti a VITA!!!

Ho chiesto specificatamente se questa patologia può essere correlata alla GCAA: la risposta è stata “nella letteratura medica esistono patologie autoimmuni che provocano l’innalzamento della pressione arteriosa, ma la GCAA non è stata mai associata. Nessuno però lo può escludere“.

Per questo motivo a breve inserirò nel sito una sezione dedicata alla Pressione Arteriosa con tutti gli esami relativi, perchè magari qualche esperto potrà valutarli nell’ottica combinata alla GCAA.

Luglio 2009 = Controllo della efficacia della cura per Trigliceridi (Pag. 1 – 2). I Trigliceridi sono notevolmente rientrati, mentre le transaminasi sono lievemente aumentate. Il medico del Centro Ipertensione mi aveva già detto che le transaminasi potevano alzarsi con il Fulcrosupra ma fino a che non superavano di tre volte il limite superiore, potevo star tranquillo. Invece il test della tiroide risulta un po’ sopra ai limiti.

Il medico non ritiene indicativo questo dato, è ancora tollerabile.

Dicembre 2009 = Nel contesto delle terapie opoterapiche in atto, anche questi problemi potrebbero subire delle migliorie, in quanto il medico è certo che tutto ruota al problema principale, cioè la continua infiammazione della mucosa gastrica. Per questo da ottobre 2009 in concomitanza dell’assunzione della terapia opoterapica, ho sospeso l’assunzione di Plaunac e Fulcrosupra. La pressione si è leggermente rialzata (la massima) entro i limiti mentre la minima, effettivamente quella che preoccupava di più, è stabile ai limiti normali. Qui effettivamente la terapia a base di opoterapici (complesso nutrienti), sembra aver raggiunto l’obiettivo.

Marzo 2010 = In effetti, a parte qualche piccolo balzello, la pressione minima si mantiene nei limiti.

Settembre 2010 = Probabilmente gli effetti “collaterali” (inteso nel senso buono del termine), della tecnica del prof. De Magistris stanno via via scemando (terminata parzialmente e volontariamente da me per impossibilità economica e fisica nel proseguirla), visto che la pressione sanguinea indirettamente interessata dalla tecnica, sta via via tornando alta, sto riassumendo la terapia con PLAUNAC e FULCROSUPRA.

Ho nel frattempo eseguito un ECOCOLOR DOPPLER TSA, necessario per il prossimo appuntamento al Centro Ipertensioni dove sono seguito, dove si evince un modesto ispessimento delle carotidi. Questo segnale è comunque un peggioramento della situazione che sarà da tener in conto visto il rialzo dei valori pressori. Vediamo cosa indicheranno dal Centro Ipertensione a dicembre prossimo.

Settembre 2010 = Le analisi svolte per il Centro Ipertensione, ravvisano tra le evidenze, Microalbuminuria 24H elevata, Trigliceridi alti, Colesterolo alta e Gastrina ancora elevata. Vediamo cosa indicheranno dal Centro Ipertensione a dicembre prossimo.

Ottobre 2010 = dato che secondo il medico di base, le analisi di Microalbuminuria sono troppo improbabili, mi ha fatto ripetere il test ma sullo spot del mattino e non sul campione delle 24H (nonostante la mia insistenza), ed è risultato nella norma.

Novembre 2010 = Il neurologo ed il gastroenterologo, mi consigliano di ripetere quello delle 24H in quanto il campionamento viene fatto su una quantità diversa da quello dello spot mattutino e quindi i due risultati non sono confrontabili.

Il test sul campione delle 24H risulta nella norma (vedi).

Dicembre 2010 = Effettuata visita al Centro Ipertensione, dove mi hanno sostanzialmente confermato la precedente terapia (vedi).

Maggio 2012 = Effettuato analisi per il Centro Ipertensione (vedi), Fatto anche Elettrocardiogramma.

11 Giugno 2012 = Come previsto effettuato visita c/o Centro Ipertensione, dove hanno visionato gli esami che mi avevano prescritto e che ho fatto lo scorso maggio (vedi sopra), e mi hanno ripreso i parametri necessari. La pressione è buona e quindi la terapia in atto è stata confermata. Mi hanno detto di non riprenotare una visita presso di loro se non ci sono motivi particolari, perchè è bene che mi concentri su tutte le altre problematiche che questa della pressione, a confronto, è situazione tranquilla.

La dottoressa mi ha solo consigliato, visto il grosso coinvolgimento di tutta una serie di muscoli da parte del sistema neurologico, e visto che anche il cuore è un muscolo, seppur involontario, di fare un ecocardiogramma ma solo per una storicità e verificare che il muscolo cardiaco non abbia già subito danni. La farò appena possibile.

16 Giugno 2013 = Da otto giorni, improvvisamente, la pressione arteriosa, soprattutto la minima, è salita a livelli di guardia. Ultima misurazione 160/108 e durante i giorni indicati, non ha modificato di molto questo risultato. Il medico di famiglia mi ha dato un diuretico, ma visto che il valore non risente di questo accorgimento, mi ha consigliato un interpello urgente al centro ipertensione dove sono seguito. Seguiranno novità.

20 Giugno 2013 = effettuata la visita al centro ipertensione. Il medico sospetta un coinvolgimento del cortisone in questa storia della pressione arteriosa. Mi ha raddoppiato la dose del farmaco antiipertensivo (Plaunazide 28 cpr riv 20mg + 12.5 mg) ed analisi tra 7gg + nuova visita a 15gg. Per la prima volta viene rilevato lo “SCHIOCCO MITRALICO”. Ecco il referto.

Inoltre per il battito accelerato mi è stato aggiunto anche il LOBIVON 5mg (1/2 cpr al mattino).

25 Giugno 2013 = La pressione ancora non accenna a diminuire dall’introduzione della nuova terapia iniziata il 21 giugno scorso. C’è solo una sporadica flessione tra ieri sera e oggi pomeriggio (diagramma)… venerdì eseguirò anche le analisi prescritte.

26 Giugno 2013 = Fissata visita al Centro Ipertensioni al 09/07/2013 quando porterò gli esami richiesti durante la visita del 20/06. Nel frattempo la pressione minima comincia a segnare debole flessione. Aggiornato EVENTI DOPO DIAGNOSI 2003.

28 Giugno 2013 = Fatte le analisi richieste. Referto1 e Referto2.

02 LUGLIO 2013 = La pressione non accenna a scendere, la settimana scorsa è stato solo un caso il debole calo. Oggi 157/101.

09 LUGLIO 2013 = Ad un mese esatto dall’inizio dell’evento della pressione alta, effettuata visita Centro Ipertensione dopo 15gg ca dalla introduzione della nuova terapia con PLAUNAZIDE 20mg, e visto la completa mancata risposta della pressione, che è rimasta più o meno invariata pre-post cura, il medico decide di far approfondimenti mediante una batteria di esami che racchiude in un PAC URGENTE. Oggi da loro è stata rilevata a 160max e 100min con 73puls.

Negli esami da fare nel PAC, ci sono dei valori che possono venir alterati dall’attuale terapia antipertensiva, quindi si decide di interrompere di netto la medesima per sostituirla con altra formata da 1 cpr Doxazosina 4mg e 1 cpr di Isoptin 120mg. Il PAC sarà così svolto.

16/07/2013 – Ecografie TSA e Reni

22/07/2013 – Analisi del sangue e delle urine + Elettrocardiogramma + installazione holter pressorio 24h

23/07/2013 – Disinstallazione holter pressorio, fondo oculare e fornitura data appuntamento per visita conclusione PAC

Alla conclusione del PAC si deciderà se la terapia è appropriata e se ci sono problemi diversi che mantengono questa pressione alta. Referto della visita di oggi.

15 LUGLIO 2013 = Fissata visita centro ipertensione per chiusura PAC, al 01/08/2013.

16 LUGLIO 2013 = Primo accesso al PAC c/o il centro ipertensione al S. Filippo Neri andato bene, ecografia TSA e Arterie Renali nonchè reni stessi, tutto nella norma. Attesa ora altri accessi del 22, 23 luglio e del 01 agosto per la chiusura PAC.

22 LUGLIO 2013 = Secondo accesso al PAC c/o il centro ipertensione al S. Filippo Neri con analisi del sangue e delle urine, elettrocardiogramma e montaggio holter pressorio per 24h.

23 LUGLIO 2013 = Terzo accesso al PAC c/o il centro ipertensione al S. Filippo Neri con smontaggio holter pressorio per 24h e fondo oculare. Emerge da quest’ultimo “modestissima divergenza dei vasi retinici”. Aspetto la chiusura del PAC per capirci qualcosa di più.

01 AGOSTO 2013 = In sostanza il PAC non evidenzia nulla di particolarmente indicativo. Si rafforza il sospetto sul trattamento con il cortisone, che però non si può togliere. Quindi mi prescrivono una nuova terapia con PLAUNAZIDE 40mg+25mg e LOBIVON 5mg ma quest’ultimo solo dopo aver fatto l’esame delle metanefrine (quindi tra più di un mese perchè deve passare tale periodo di uso di Plaunazide prima di fare gli esami). Vedere qui tutto il PAC. Si evidenzia per il fondo oculare una modestissima divergenza del calibro dei vasi venosi.
Dopo questo esame ed in base alla risposta che avrò con la nuova terapia, si deciderà se mantenerla o andare su nuovo farmaco.

02 SETTEMBRE 2013 = Rifatto analisi. Attesa visione da parte dei medici prescrittori. Referti Pag. 1 – 2 – 3.

04 SETTEMBRE 2013 = seguita visita oculistica per una presbiopia da poco emersa. Metto male a fuoco le cose vicine. Nel corso della visita l’oculista ha fatto una serie di esami riscontrando che sulla retina ci sono vasi venosi più ampi soprattutto a sinistra. Questa cosa ha un nome RETINOPATIA IPERTENSIVA DI II STADIO. Referto visita. Aggiornato EVENTI DOPO DIAGNOSI 2003. Questa cosa sembra correlata alla persistenza della pressione arteriosa sempre alta, quindi non direttamente alla GCAA.

Strano che il 23/07/2013 nella visita oculistica del PAC Ipertensione, sia stata definita MODESTISSIMA…

08 OTTOBRE 2013 = Il medico ha visto i referti delle analisi ma già partendo nel modo sbagliato. Gli ho fatto presente che ho fatto anche altre analisi oltre a quelle da loro prescritte e la sua reazione è stata “IO GUARDO SOLO QUELLO CHE LE ABBIAMO PRESCRITTE NOI”, solito paraocchi… vabbe’… Poi le legge e vede il potassio e l’aldosterone bassi entrambi, analisi non richieste da lei, e mi fa “STRANO, DOVREBBERO ESSERE UNO L’INVERSO DELL’ALTRO…” prima non voleva vederle ed ora si meraviglia del fatto che al potassio basso non corrisponda un aldosterone basso.

Poi vede la noradrenalina alta e mi dice, “MA NON GLI DAREI PESO PERCHE’ NON MI SEMBRA ABBIA I SINTOMI PER QUESTO FATTO…” e fin qui potevo pure starci, ma poi aggiunge “POI E’ RELATIVO, PERCHE’ BISOGNA VEDERE IL TECNICO DI LABORATORIO CHE METODO HA USATO, QUINDI NON PUO’ ESSERE PRESO COME ASSOLUTO”???? Cioè mi fa fare una analisi che poi, secondo lei, non è attendibile? Ma siamo pazzi!!!
Il bello arriva e si conclude con la mia segnalazione della Retinopatia ipertensiva di secondo stadio, alla quale lei reagisce, “EH PURE QUI BISOGNA VEDERE IL SECONDO OCULISTA COME CONSIDERA IL CALIBRO DEI CAPILLARI OCULARI, OGNUNO PUO’ DARE UNA INTERPRETAZIONE DIVERSA….???????” ma non ci sono dei parametri dico io?

Fatto sta che la visita si conclude con la terapia modificata perchè la cosa certa è che la pressione va abbassata. Referto visita.

Prossimo appuntamento 09/01/2014, al quale sarà anticipato un nuovo Holter pressorio il 21/11/2013.

29 OTTOBRE 2013 = Da quando sto assumendo l’ultima versione di terapia la pressione si è riportata ai valori normali.

31 OTTOBRE 2013 = Eseguita Ecografia Addome Superiore. Referto.

15 NOVEMBRE 2013 = La pressione con la nuova terapia, sembra aver sortito effetto. Quadro pressorio da giugno 2013 (quando si è alzata la minima), ad oggi 16/11/2013.

19 – 20 NOVEMBRE 2013 = Installato e rimosso Holter delle 24h. Esito tra 15gg.

04/12/2013 = dovuto agire sulla terapia, passando, anzi tornando, al Plaunac 10 al posto del Plaunazide 20, perchè la pressione massima risultava nell’ultima settimana di novembre, troppo bassa /raggiunto anche 89), mentre la minima è regolare. Il medico di base, mi ha prima fatto spostare l’Amlodipina alla sera, poi, visto che non cambiava nulla, dimezzata la dose e poi appunto passato a Plaunac.

04/12/2013 = Ritirato Holter Pressorio del 19-20/11/2013, in quel periodo sembrava tutto ok con la terapia data l’08/10/2013. Fatti così non hanno senso certi esami, ora lo vedranno il 09/01/2014, quando nel frattempo ho dovuto aggiustare la terapia… non era più opportuno valutarlo in sede di esecuzione?

19/12/2013 = Cessato di prendere l’Amlodipina, in accordo con il medico di base, e tornato a Plaunac 10, perchè ora la pressione minima si è sistemata, ma la massima risulta troppo bassa.

13 DICEMBRE 2013 = Eseguito un week hospital presso l’ospedale Careggi di Firenze, per cercare di fare una diagnosi aggiuntiva, ma non è emerso nulla di facile e di significativo. Le indagini dovranno andare avanti ma secondo i medici, attualmente l’ipotesi più plausibile è la Sindrome di Stiff-Man in una versione particolare visto che nel mio caso sarebbe emilatero (solo DX) mentre normalmente nei pochi casi al mondo, colpisce entrambe i lati. Si vedrà cosa emergerà dagli approfondimenti.

09 GENNAIO 2014 = Visita al Centro Ipertensione, dove hanno visto Holter Pressorio, analisi del 23/12/2013 e diario pressorio. Hanno confermato che la modulazione della terapia apportata dalla dottoressa di base, che ha poi escluso completamente l’Amlodipina, va bene. Continuare così e gestire il tutto con il medico d base, salvo casi di mancata risposta a qualsiasi terapia e a quel punto tornare da loro. Referto.

30/05/2016 = la situazione è stabile, anzi è un annetto che la massima oscilla tra 98 e 110… un po’ bassina.

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