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Effetto calza ai piedi e guanto alle mani

Febbraio 2008
Durante una visita neurologica, il medico ha verificato (poi l’episodio è stato riscontrato anche in una visita successiva al Don Gnocchi) ha riscontrato mediante il test con lo stuzzicadenti, un effetto calza (ai piedi e fino alle tibie) e uno a guanto sulle mani (fino ai gomiti). In pratica sentivo il contatto con lo stuzzicadenti ma nei punti segnalati, avvertivo una punta arrotondata, quasi come una penna.
La situazione è tuttora presente, anzi, a dicembre 2008, la neurologa del Don Gnocchi, ha rifatto lo stesso test, aggiungendo ai punti indicati, anche il collo. A destra del collo, avvertivo la stessa sensazione di punta di penna, non pungeva come a sinistra.
Questo fenomeno non è ancora definito.

Febbraio 2009 = Nella visita neurologica di fine trattamento fisioterapico, l’esito del test al collo è stato del tutto simile se non peggio, perchè anche a sinistra del collo sembra che lo spillo sia meno pungente di quanto lo è sul dorso della mano. Rimane un fenomeno non definito.

Giugno 2009 = L’ultima settimana di giugno 2009 sono stato presso l’Istituto Carlo Besta di Milano, per un controllo neurologico. Questa visita è stata consigliata dalla neurologa che mi segue presso il Don Gnocchi per determinare, con il punto di vista di un centro di eccellenza in neurologia, se tali movimenti sono da ritenersi del tutto normali con il danno midollare che ho subito nel 2003 e se tali movimenti sono giustificati con il fatto che si sono presentati solo dal 2007 e non nell’immediato post ricovero del 2003 appunto, oppure se tali movimenti siano collegabili a nuove problematiche in corso di mutamento.
Il Neurologo, specializzato in malattie neurologiche di base autoimmune, ha effettuato la visita e mi ha confermato che il quadro è compatibile con il danno neurologico subito nel 2003 ed era in preventivo che prima o poi tali movimenti comparissero. Quindi ritiene, al meno dal punto di vista neurologico, tutto stabilizzato e i movimenti involontari con l’ipertono, sono solo inevitabili e naturali conseguenze. Invece ritiene utile un approfondimento gastroenterologico per la questione della carenza di zinco, per valutare cosa sta cambiando nel mio stomaco/intestino.
In merito alla Tossina Botulinica (cliccando passerai ad altro evento IPERTONO ARTO INFERIORE DESTRO…) mi dice che l’ipertono da lui verificato durante la visita, visto che l’ultima somministrazione di Tossina è stata fatta solamente un mese e mezzo fa, è ritenuta insoddisfacente. Su questo mi consiglia un controllo neurologico approfondito mediante un Check-up completo presso la struttura del Besta (da farsi da Settembre in poi), per stabilire se la Tossina può essere veramente utile nel mio caso oppure se il dosaggio fatto e i punti in cui viene somministrata, siano corretti per il problema, visto che il risultato non lo soddisfano. Vorrebbe anche valutare con questo ricovero se l’uso di alcuni farmaci possano sostituire l’uso di Tossina.
Al momento sono in attesa di decidere cosa fare perchè sembrerebbe inutile fare questo check-up alla luce di quanto finora scoperto, ma sono combattuto perchè alcuni segnali (fascicolazioni vedi apposita sezione sotto ad esempio, oppure gli alluci che si tirano su in modo alternato vedi qui di seguito), mi fanno ancora pensare su questa opportunità… quando deciderò farò apparire qui l’apposito aggiornamento.

Dicembre 2009 = Nel contesto delle terapie opoterapiche in atto, anche queste strane segnalazioni potrebbero non essere estranee.

Seguiranno sviluppi.

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