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Unghie bicolori (PSORIASI) + Carenza di Zinco

Luglio 2007 = In questo mese le mie unghie (tutte e 20 le dita), hanno assunto un aspetto bizzarro. La metà inferiore (se guardiamo le dita con la punta rivolta verso l’alto), ha assunto un colore bianco, mentre la metà superiore (quella con il lato aperto), nel normale colore roseo. Potete vedere cosa intendo dalla foto auto-scattata a gennaio 2009, cliccando qui. Queste foto sono del gennaio 2009, ma posso dirvi che da quasi due anni non sono mai mutate (ecco una foto del settembre 2007).

Ho fatto tantissime analisi prescritte da vari specialisti, ma non hanno mai portato ad una diagnosi, soltanto al sospetto di una disvitaminosi, mai conclamata. Mi hanno visto 3 dermatologi, uno del S. Filippo Neri e due dell’IDI (non una cosa a caso), ma tutti erano concordi solo sul fatto che non era un fungo, non era una malattia dermatologica, ma non sapevano assolutamente a cosa indirizzarmi.
Su consiglio degli altri specialisti, che dopo mesi di ricerche infruttuose si sono arresi, ho interpellato nel dicembre 2008 un autorevole immunologo che ha aggiunto esami particolari (tra cui test sul DNA) ed una Capillaroscopia.
Ovviamente nemmeno questi esami hanno portato a qualcosa di concreto, se non la presenza dell’allele B51 sul test dell’HLA. Questo allele indica la predisposizione ad una ulteriore malattia autoimmune, la sindrome di Behcet, che però al momento l’immunologo ritiene non in atto (almeno sulla base dell’assenza di sintomi specifici).

Casualmente, nel Gennaio 2009, la mia fisioterapista notando questa particolare colorazione delle unghie, mi dice “Ti manca lo Zinco. Mio zio ha la stessa cosa ed ha scoperto di non assorbire lo Zinco”.
Fatte le analisi (Zinchemia), effettivamente risulta un livello molto basso.
Una lunga sequela di medici, di analisi, di giri, appuntamenti e costi sostenuti, per poi trovare una motivazione intuibile per chi fa questo mestiere come un dermatologo (se cercate su internet, rileverete poi non essere così anomala una mancanza di Zinco per chi non assorbe altre sostanze nutritive come Vitamina B12 e Ferro), tra l’altro con il consiglio della “fisioterapista”.
N.B.: dall’età di 18 anni, soffro di alopecia (calvizie). Lo Zinco è coinvolto in una possibile alopecia. Forse anche lo Zinco non viene assunto correttamente da anni.

Sempre a gennaio 2009, mi viene prescritto una terapia ad alte dosi di Zinco mediante un farmaco (ZINCO SOLFATO 200mg) da assumersi a digiuno (1 compressa al giorno) per un mese. Dopo questa introduzione, sperando che non mi dia problemi gastrici come avveniva con le pasticche di Ferro, dovrò ripetere la Zinchemia e la Cupremia (livelli di Rame che solitamente con il deficit di Zinco, tende ad abbassarsi).
Ho scattato appositamente queste foto, per valutare l’efficacia della cura. Se le unghie torneranno normali, sarà la prova che il deficit di Zinco effettivamente era il motivo.
Se invece non assorbirò per via gastrica questo componente, dovrò probabilmente ricorrere ad una terapia per via endovenosa.

Febbraio 2009 = terminata la terapia a base di Zinco Solfato, ho rieseguito le analisi comprendendo anche la cupremia. Il valore dello zinco nonostante l’alta dose assunta di zinco, rimane al limite minimo mentre il rame (cupremia), è nei range. Per questo motivo mi viene prescritta una nuova scatola di zinco da assumere per i prossimi 30gg.
Le unghie dal canto loro non hanno manifestato una grossa modifica se non per una flebile lunetta brunastra ai due soli pollici delle mani nel basso (vicino inizio pelle del dito).

Aprile 2009 = terminata la seconda dose con terapia a base di Zinco Solfato (altri 30gg), ho rieseguito le analisi comprendendo anche la cupremia. Il valore dello zinco nonostante l’alta dose assunta di zinco, rimane al limite minimo mentre il rame (cupremia), è nei range, anche se leggermente inferiore al precedente prelievo (febbraio 2009).
Le unghie dal canto loro non hanno manifestato una grossa modifica se non la piccola lunetta in basso ai pollici delle mani.
Foto 28/04/2009

Maggio 2009 = l’ematologa avendo visto il risultato inserendo lo zinco per via orale, ha consultato un internista il quale non trova al momento dati utili per capire cosa accade se si somministra zinco per via parenterale, non essendoci letteratura medica in merito. Non sa nemmeno con quali dosi applicare l’eventuale somministrazione.
Ad ogni modo, ritiene impossibile stabilire con esattezza quali altri componenti nutritivi vengano male assorbiti o totalmente inassorbiti. Potrebbe anche essere un fattore multiplo che non fa assorbire lo zinco, mancando altri nutritivi utili anche all’assorbimento regolare dello zinco stesso.
Per questo dall’ultima settimana di maggio sto assumendo un integratore multivitaminico (Multicentrum) che dovrò assumere per un mese e, dopo 20gg dall’ultima assunzione, ripetere le analisi dello zinco e valutare l’eventuale efficacia (anche attraverso la colorazione delle unghie).

Luglio 2009 = eseguito il test dello zinco e del rame oltre ad altri valori. La cura col Multicentrum non ha sortito alcun effetto positivo, anzi, lo zinco è nuovamente sceso.

Settembre 2009 = i medici hanno visto questi risultati, ma nessuno sa dirmi cosa accadrà e cosa bisogna fare… non c’è storicità nella letteratura medica. Continuano lo studio. Ecco una foto della situazione in questo periodo (qui).

Ottobre 2009[INIZIO TERAPIA OPOTERAPICA] in questi giorni ho avuto un contatto con un Professore della 2a Università di Napoli, esperto in gastroenterologia e nutrizione, il quale dopo aver visionato le mie cartelle cliniche e dopo avermi visitato (sono stato a Napoli), mi ha prescritto una cura a base di Opoterapici (Omeopatia), che secondo lui scaturiranno una reazione a livello intestinale che permetterà a sua volta di ignorare il malfunzionamento dello stomaco, e ripristinando la flora batterica intestinale (che secondo lui al momento è azzerata!!!) mi permetterà di riassorbire lo zinco e tutti gli altri nutrienti interessati dal mio problema di malassorbimento. La terapia avrà una durata di 14 gg e a metà novembre avrò un controllo proprio a Napoli per valutare l’efficacia di questa terapia. Non appena avrò i risultati, aggiornerò il sito oltre che provvederò a segnalare a tutti gli utenti che mi hanno scritto il nominativo di questo Professore.

Tengo a precisare che lo stesso medico mi ha personalmente chiesto di portare avanti la mia battaglia e di comunicare a quanti più malati possibile, l’importanza che hanno le vitamine nel corpo umano e che spesso vengono completamente ignorate dalla medicina tradizionale.

Novembre 2009 = [DH X VERIFICA PRIMA VERSIONE DI TERAPIA OPOTERAPICA] Ho eseguito il DH per i prelievi ematici per i test su tutti gli elementi nutritivi, interessati dalla suddetta terapia opoterapica. La terapia sembra aver sortito l’effetto desiderato, cioè permettere il riassorbimento attraverso l’apparato digerente di alcuni importanti elementi nutritivi, in primis la Vitamina B12, lo Zinco, ecc. Inoltre la terapia intendeva far riattivare la funzione intestinale perchè fortemente compromessa negli ultimi mesi (peristalsi praticamente inesistente), e sembra anche qui aver funzionato. Lo Zinco invece rimane ancora verso il limite inferiore anche se è rientrato nei parametri, ma sarà da far alzare ancora.
Si evidenziano altri due problemi (flogosi stomaco [Gastrina elevata] e intestinale [Calprotectina]). Non sono del tutto inaspettati, in quanto in una GCAA si va facilmente incontro a questi stati. Comunque leggere il seguito per vedere cosa sto facendo.
Nel frattempo potete valutare gli esami attraverso la cartella clinica del DH Gastroenterologico eseguito nei giorni passati (clicca qui).

Dicembre 2009 = [TERAPIA OPOTERAPICA implementata] Il medico che coordina tutta la cura opoterapica, al momento ha leggermente ridotto la cura orale, eliminando solo la Vitamina B12 in quanto il livello raggiunto mediante la cura orale è risultato elevatissimo. Nei prossimi giorni testerò nuovamente questo elemento, che da un mese non assumo ne per bocca ne per intramuscolo. In base al valore attualmente raggiunto, si adatterà una dose più idonea. Il primo obiettivo è stato raggiunto (mediante questo complesso nutritivo a base di opoterapici, la Vitamina B12 viene assorbita dall’apparato gastrico, contrariamente a quanto sostenuto fino ad ora).
Purtroppo però ora l’obiettivo primario è cambiato, e devo assolutamente ridurre la flogosi gastrica e intestinale con la cura opoterapica orale, alla quale si affiancano due terapie sempre opoterapiche MOLTO COSTOSE, mediante intramuscolo x 25gg e terapia endovenosa x 10gg. Una volta riportato i valori ad uno stato normale, le cure (tutte) dovrebbero assumere un aspetto più gradevole per la mente (perchè molto complessa) e per le tasche (perchè costose).
Proprio su questo punto, farò un apposito angolo per segnalare (se tutto funziona), quanto il ns. paese è indietro su questa medicina alternativa (forse volutamente, in fondo fa comodo alle case farmaceutiche).

Appena ho tutti i prodotti per attuare queste 5 settimane di terapia, inizio, e terminerò a gennaio 2010, per poi rifare tutto il DH di controllo e valutare l’effettiva valenza della terapia. Tale DH sarà fatto a metà febbraio 2010.

Febbraio 2010 = Nell’attesa del nuovo DH e dei relativi risultati, aggiorno le foto delle unghie a questo mese (qui).

Marzo 2010 = Eseguito il DH, alcuni dei valori più allarmanti sono rientrati (vedi qui) o sono diminuiti confermando l’efficacia della tecnica del Professor De Magistris (ORA POSSO FARE TRANQUILLAMENTE IL NOME) www.renatodemagistris.net, e lo zinco urinario, altro modo di testare lo zinco, è tornato nei valori più ottimali. Le unghie ancora non manifestano alcuna ripresa della colorazione, ma questo potrebbe essere dovuto al poco tempo trascorso.

Maggio 2010 /vedi anche aggiornamento Giugno 2010 = Eseguito un controllo complessivo a Roma di tutti i parametri (ancora non disponibili i risultati), ma su due valori ho eseguito esami in due posti distinti, e quindi per la Gastrina e l’APCA ho il referto che mostra il primo valore sceso notevolmente rispetto l’ultimo dosaggio di Marzo a Napoli, mentre il secondo valore è notevolmente incrementato (APCA= 1:160). Sono in attesa del parere medico. Referto

Giugno 2010 =  Aggiornamento foto unghie (qui). Nessuna novità migliorativa.
Aggiornamento di Giugno, sono arrivate le analisi del Policlinico Tor Vergata dopo 35gg dal prelievo e soltanto due giorni prima del referto precedente. Come vedrete, il valore è totalmente diverso (Referto), riportandomi in una condizione di pericolo, se il test è corretto. Infatti il precedente dosava 90 di Gastrina, questo del PTV 1274, e solo due giorni di distanza. Chi è giusto? Oppure nella mia condizione sono normali sbalzi del genere…
Non so’ più cosa fare… Per vedere tutti gli esami svolti al PTV, vedere la sezione Analisi.

Luglio 2010 = Ho rifatto i test per la Gastrina per capire quali dei due esami sopra citati, era il più verosimile, e purtroppo il valore viene confermato alto (619). Gli altri valori invece si mantengono nella norma. A fine settembre/inizi ottobre p.v. rifarò i test che valuterò con il mio gastroenterologo di Roma.

Settembre 2010 = Rifatto i test per la Gastrina e altri valori. Gastrina ancora elevata.

Novembre 2010 = Il gastroenterologo di Roma ha valutato i recenti test della Gastrina e non sa più come affrontare la progressione della malattia, rifuggiandosi nel fatto che la GCAA ha come normale conseguenza l’innalzamento della Gastrina, ma non si sente di affrontare una terapia immuno-soppressiva perchè non si ritiene all’altezza, come non si ritiene all’altezza per affrontare una eventuale terapia a base di acido cloridrico (ho raccontato l’esperienza di LIA). Su quest’ultima eventualità, teme, ma io credo solo per “ignoranza personale”, che l’assunzione dell’acido possa compromettere tutto il resto dell’apparato digerente. Ma allora io mi domando, chi lo sta facendo, come LIA, perchè lo fa?
Purtroppo o per fortuna, il medico proprio sulla base di queste incapacità confessate ad andare avanti sul mio caso, perchè fino ad ora era stato semplice solo controllare senza problemi particolarmente complessi, ha deciso di consigliarmi di RIVOLGERMI (dopo 7 anni di sua consulenza), AD UN ALTRO GASTROENTEROLOGO O ALTRO CENTRO GASTROENTEROLOGICO più appropriato.
Insomma non sapendo cosa fare per questa Gastrina, contrariamente a quanto ipotizzato a giugno, mi ha svincolato dal suo supporto. Ora ho appuntamenti per dicembre presso altri medici.

Dicembre 2010 = Il gastroenterologo (ritenuto uno dei massimi esperti a Roma per queste forme di gastriti), ha ritenuto spostare l’attenzione di tutta la parte dei segni neurologici, ad altra problematica. Secondo lui infatti, somministrando la Vitamina B12 dall’esterno, non è normale che la parte neurologica vada avanti. Mi ha comunque prescritto una cura eradicante Helicobacter Pilory perché secondo lui dalle EGDS risultava “chiara” (!) la presenza anche di questo batterio… La terapia di 15gg l’ho già eseguita, ma gli esiti saranno valutati solo tra un anno, per ora mi devo concentrare sulla parte neurologica… secondo lui. Farò seguire sviluppi.

Marzo 2011 = le unghie non si modificano ne in peggio ne in meglio. Clicca qui per le immagini.

Aprile 2011 = le unghie non si modificano ne in peggio ne in meglio. Lo zinco è sempre a limite inferiore e la gastrina continua a salire. Vai nella sezione dedicata all’Ipergastrinemia per seguire questa manifestazione.

Novembre 2011 = Nel frattempo che il singhiozzo si è arrestato, ma continuo con la terapia in atto al 14/11/2011, ho effettuato la prevista visita gastroenterologica, presso un Professore specializzato in particolari malattie dell’apparato gastroenterico.
Il professore che ha raccolto tutte le informazioni utili sulla mia patologia e sulla mia minuziosa ricostruzione documentata e documentabile (non l’ho mai detto in questo mio diario, ma al momento ho realizzato 6 faldoni con tutti i referti dall’esordio ad oggi). Lui si è fatto una idea e ci ha solo spiegato lontanamente cosa per lui è accaduto e perchè nel mio caso c’è una compromissione neurologica seria (pregressa e attuale). Al momento dovrò effettuare circa 50 esami diagnostici, tra sangue ed altro. Mi ci vorranno alcune settimane per far tutto anche perchè alcune cose le hanno in scaletta per gennaio 2012.
La cosa più importante è che dallo studio medico sono andato via con le lacrime agli occhi, perchè oltre a me, oltre alla mia neurologa del Don Gnocchi, oggi anche questo professore è concorde nel dire che tutto ciò che venne fuori nel 2003 non giustifica più tutto il mio attuale stato. C’è una parte che sta andando comunque avanti, lentamente, ma va avanti: lui l’ha classificata come “l’AUTOIMMUNITÀ”.
Infatti lui mi ha fatto capire che Gastrite Cronica Atrofica è una cosa e c’è stata e non si riparerà mai più, ma quello che invece è tuttora attivo e che sta portando avanti la sua azione è la parola Autoimmune.
Al momento non voglio dire di più, per non illudere me ne tantomeno i lettori del sito, ma appena avrò le risposte e la diagnosi precisa ed aggiornata nonché aggiuntiva, se ci si riuscirà, allora spiegherò cosa pensa il professore.

Novembre 2011 = Effettuato uno dei tanti esami in corso prescritti dal nuovo gastroenterologo. L’Ecografia Addominale e Tiroidea.

Dicembre 2011 = le unghie non si modificano ne in peggio ne in meglio. Clicca qui per le immagini.

Marzo 2013 = su Facebook tramite il gruppo Faculty of Medicine, mi arriva questa FOTO che alla numero 12 presenta un unghia identica alle mie, ed è associata ad un disordine ricollegabile alla Cirrosi epatica…

Marzo 2013 = le unghie non si modificano ne in peggio ne in meglio. Clicca qui per le immagini.

Dicembre 2013 = Eseguito un week hospital presso l’ospedale Careggi di Firenze, per cercare di fare una diagnosi aggiuntiva, ma non è emerso nulla di facile e di significativo. Le indagini dovranno andare avanti ma secondo i medici, attualmente l’ipotesi più plausibile è la Sindrome di Stiff-Man in una versione particolare visto che nel mio caso sarebbe emilatero (solo DX) mentre normalmente nei pochi casi al mondo, colpisce entrambe i lati. Si vedrà cosa emergerà dagli approfondimenti. Lo Zinco qui risulta normale. Per vedere l’intera cartella, clicca qui.

Dicembre 2013 =  Fatte analisi prescritte dal Careggi, qui a distanza di 15 giorni lo zinco è molto, anzi gravemente deficitario

Aprile 2014 =  Durante la visita al CMR mi è stata finalmente definita questa situazione delle unghie. Si tratta di psoriasi come da relazione (PDF).

Maggio 2016 =  Nessuna mutazione alle unghie, nonostante l’introduzione di integratore di selenio. FOTO

Giugno 2016 = Fatta visita gastroenterologica per visionare anche le analisi, tra cui RAME e ZINCO, su cui il medico ha dato un suo parere (vedi referto visita).

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